CAPPA

  • 1. Assetto di una nave a vela che riduce al minimo le vele e le dispone - unitamente al timone "all'orza" - in modo da ridurre la spinta propulsiva, ma da impedire allo scafo di traversarsi al mare: mettersi, stare "alla cappa". È una manovra che si effettua con cattivo tempo per ridurre al minimo la velocità della barca e mantenere sempre le onde al mascone, cioè circa 45 gradi rispetto alla prua. Si dice "cappa secca" quando tutte le vele siano ammainate e solo il timone sia fissato "all'orza". Si dice "cappa filante" quando l'avanzamento non sia nullo. Si dice "cappa ardente" quando, con un pendolamento accentuato, lo scafo tende a disporsi alternativamente con la prua al vento e poi a traversarsi di nuovo. 2. Telo usato per proteggere la strumentazione in coperta. Quello usato per la vela principale è comunemente definito copriranda.
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ViF Velisti